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domenica 11 dicembre 2011

Puddle of Mudd

Ciao a tutti!
Sono stata latitante per un po', ma torno con un post su un gruppo che inizio a conoscere solo ora, nonostante sia tostissimo e in attività da molti anni, loro sono i Puddle of Mudd.

In questi giorni ascolto spesso una loro cover di "Gimme Shelter" dei mitici Rolling Stones, uscita il 30 agosto 2011 ed inclusa nell'album "Re:(disc)overed", in cui i Puddle of Mudd reinterpretano undici pezzi famosissimi, come "The Joker" della Steve Miller Band, "T.N.T." degli AC/DC, "D'yer, Mak'er" dei Led Zeppelin. Altri due pezzi sono bonus tracks acquistabili su iTunes, uno dei quali è la fantastica "Cocaine" di JJ Cale.


I Puddle of Mudd nascono nel 1992 a Kansas City, Missouri, USA. I fondatori sono Wes Scantlin (voce e chitarra ritmica), Sean Sammon (basso) e Kenny Burkitt (batteria).
Il primo album, in realtà un Ep con sette brani, esce con un'etichetta indipendente nel 1994 e si intitola "Stuck". Da questo lavoro vengono estratti due singoli che hanno una buona rotazione musicale nelle radio locali, "You don't Know" e "Drift and Die". Nel 1997 è la volta dell'album "Abrasive", che contiene undici tracce. Questi sono gli unici album ad avere sonorità decisamente grunge, genere molto in voga in quegli anni. In seguito saranno più caratterizzati sì da strascichi di grunge, ma molto più rock oriented.
Durante queste pubblicazioni Wes Scantlin cerca di promuovere la band inviando demo dappertutto e la fortuna vuole che Fred Durst dei Limp Bizkit si interessi a loro... peccato che in quel momento il gruppo avesse già deciso di sciogliersi. Intuendo le capacità di Scantlin, Fred Durst lo invita ed aiuta a riformare la band e così nasce il secondo periodo dei Puddle of Mudd, che vede Wes Scantlin alla voce ed alla chitarra, Doug Ardito al basso, Paul Phillips alla chitarra solista e Greg Upchurch alla batteria (quest'ultimo aveva già collaborato con Chris Cornell).
Con questa formazione il gruppo pubblica l'album "Come Clean", nel 2001. I singoli di maggior successo che consacrano i Puddle of Mudd a livello mondiale sono "Control" (direttamente supervisionato da Fred Durst), "Blurry" e "She Hates Me".
Alzate il volume... ecco a voi "Control" !


Il 2003 è l'anno dell'album "Life on Display", trainato dai singoli "Away from Me", "Spin You Around" e "Heel Over Head". Il pezzo "Away from Me" è stato utilizzato anche nel telefilm The O.C., e noi lo ascoltiamo... sempre con il volume regolato a dovere...!


Dopo quattro anni, nel 2007 pubblicano "Famous", album che contiene "Psycho", singolo che resta nella classifica Mainstream Rock Tracks per la bellezza di nove settimane!
Questo è il periodo il cui si avvicendano i musicisti... Paul Phillips e Doug Ardito lasciano la band e vengono sostituiti rispettivamente  con Christian Stone e Ryan Yerdon. Paul Phillips tornerà a far parte di Puddle of Mudd dal 2009 al 2010, per poi essere nuovamente sostituito da Christian Stone, mentre alla batteria, dopo l'abbandono di Upchurch nel 2005 e vari avvicendamenti, sarà scelto Shannon Boone ed al basso torna Ardito... una telenovela... e vi ho fatto il riassunto omettendo alcuni passaggi!


Il 2010 vede la pubblicazione di "Vol.4 Songs in the Key of Love and Hate", album che però non ottiene i risultati sperati, debutta infatti solo al 95esimo posto della chart di Billboard e vende 500.000 copie.
I singoli da notare il questo lavoro sono "Stoned" e "Spaceship".


Nel 2010 scrivono un brano appositamente per il Team USA presente alle Olimpiadi invernali svoltesi a Vancouver. Si tratta di "Shook Up the World", di cui però non si trova traccia in rete... almeno io non ho trovato nulla, ecco, bravi, se trovate qualcosa voi, per favore segnalatemelo!

Dopo la pubblicazione di una raccolta dei loro pezzi più famosi, nel 2011 è la volta dell'album di cui vi ho parlato all'inizio del post "Re:(disc)overed", album di cover dalle sonorità graffianti, rivisitazioni davvero interessanti di canzoni molto famose.
Per chiudere vi auguro un'ottima domenica dedicandovi la versione dei Puddle of Mudd di "The Joker", enjoy!



sabato 22 ottobre 2011

Seether Vs George Michael

"Careless Whisper" è il singolo di debutto da solista di George Michael, uscito nel 1984, anche se negli Stati Uniti uscì come "Wham! feat. George Michael". E' una ballata intensa, dolce e malinconica, la voce di George Michael si esprime in tutta la sua bellezza. 
Oggi voglio augurarvi un'ottima giornata con la cover di questo brano, uscita nel 2009, di un gruppo post-grunge sudafricano, si chiamano Seether. La band è attiva del 1999, il loro sound è corposo, Shaun Morgan (voce e chitarra del gruppo) è intenso in questo pezzo, così come in tutte le sue performances.




Per rendere l'idea della bravura del gruppo, poco conosciuto qui in Italia, aggiungo il pezzo che la band ha realizzato in collaborazione con Amy Lee, leader degli Evanescence: "Broken", nel 2004, e "Country Song", pezzo davvero bello, una perfetta armonia di suoni, singolo di presentazione dell'album uscito proprio quest'anno, che si intitola "Holding Onto Strings Better Left To Fray". Lo posto in versione live, mi piace un bel po'!




Buon sabato!

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giovedì 20 ottobre 2011

Bush


... e con Bush non intendo parlare di politica, ma voglio parlare dei Bush, gruppo musicale formatosi a Londra, appartenente ai generi post-grunge ed alternative rock, attivo dal 1992 fino al 2002, poi sciolto e riformato nel 2010, che quest'anno ci regala un album bellissimo, "The Sea of Memories", trainato dal singolo "The Sound of Winter".
Il pezzo si apre con le parole scandite dalla voce graffiante di Gavin Rossdale, leader della band, in un crescendo davvero elettrizzante...


"Mind strong...
body strong...
Try to find equilibrium
Head straight, screwed on
been screwed up for too long..."


Il loro ritorno sulla scena musicale è davvero importante, almeno per me, che li ho ascoltati, anche se non assiduamente, dai tempi di "Everything Zen", singolo del 1993, scelto per rappresentare il loro album di esordio "Sixteen Stone", uscito all'inizio del 1994.
La band ha inanellato successi negli anni seguenti, con "Swallowed", singolo del 1996, poi con "The Chemicals Between Us" dall'album "The Science of Things" del 1999 e "Letting the Cables Sleep", brano contenuto nell'album, ma pubblicato come singolo nel 2001. Questo brano è malinconico, triste, ma di una forza spaventosa e come sempre la voce di Gavin Rossdale è unica, come il suo fascino... un po' di frivolezza ci vuole! Ci sarebbero molte cose da raccontare sulla band, così come sulla carriera solista del bel Gavin, ma ho voluto riassumere in queste poche righe quella che per me è l'essenza del gruppo.




Bene, vi lascio un paio di immagini giusto per capire di chi sto parlando e buon ascolto!



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